La Perla di Torino: l’eccellenza del tartufo
Tradizione, artigianato e cura del dettaglio portano il piacere del cioccolato nel mondo
Profondamente legata alla storia della cioccolateria piemontese, La Perla di Torino ha fatto del tartufo di cioccolato il proprio baluardo, celebrando un dolce che, sia nella ricetta tradizionale che attraverso innovative reinterpretazioni, è diventato il simbolo del piacere del cioccolato nel mondo.
Il tartufo con nocciole del Piemonte pralinate è la punta di diamante della produzione del laboratorio a conduzione familiare che, da oltre 25 anni, lavora secondo standard di altissima qualità: un’attenzione che emerge dal minuzioso sviluppo di ricette che interpretano le tendenze attuali, dalla cura del design e del packaging ma, ancor più, dai sapori che hanno saputo conquistare il palato degli estimatori in Italia e all’estero.
Il tartufo, il dolce francese dall’anima piemontese
Se è vero che è nella città di Chambery che il tartufo dolce venne creato per la prima volta, è in Piemonte che questo cioccolatino si è legato profondamente al territorio e si è evoluto nella versione divenuta celebre in tutta Italia. Era il 1895 e presso la pasticceria Dufour lavoravano francesi, italiani, svizzeri, belgi e spagnoli. Difficile stabilire di chi fu l’idea, ma di certo fu un’intuizione fortunata: quando la pasticceria restò a corto di cioccolatini, proprio a ridosso del Natale, i pasticceri sfruttarono gli scarti di altre preparazioni per creare un piccolo dolce con un cuore di cioccolato e panna ricoperto di cacao, dall’aspetto simile al tartufo di cui la terra piemontese è tanto ricca. Iniziò così l’intreccio della storia tra il Piemonte e il dolce divenuto celebre in tutto il mondo.
Il “trouffle” francese conquistò i palati londinesi nel 1902, quando i Dufour aprirono una cioccolateria a Londra, vicino a Piccadilly Circus. Il successo del cioccolatino nato per caso divenne internazionale e raggiunse anche l’Italia, dove assunse carattere piemontese non solo nel nome, ma anche nella sostanza: nella provincia di Cuneo, alcuni pasticceri decisero di sostituire la panna con la pasta di nocciole, usando gli scarti della produzione di torrone. Nacque così un tartufo unico, arricchito dagli intensi aromi dati dalla granella e dalla pasta delle nocciole del Piemonte. L’impasto, colato nelle torroniere spente, si amalgamava grazie al calore residuo, dando forma al dolce che conosciamo oggi e che, ogni giorno, La Perla di Torino celebra esaltandone la ricetta tradizionale e reinterpretandola in innovative e golose varianti.
Una storia di successo 100% made in Italy
La storia de La Perla di Torino è innanzitutto una storia familiare, che inizia nel 1952 in un piccolo laboratorio dove la famiglia toscana Arzilli dà forma e sapore alla propria passione per la pasticceria. Cresciuto tra creme e bignole, Sergio Arzilli sembra avere già un destino scritto davanti a sé, quando un imprevisto cambia le carte in tavola: nel 1980 scopre di essere celiaco ma, anziché voltare le spalle alla tradizione di famiglia, volge tutto il suo interesse verso il cioccolato, eleggendolo a proprio principale ingrediente espressivo.
“Io e mio fratello sin da ragazzini abbiamo lavorato nella pasticceria di famiglia mettendoci tutta la nostra passione. A 38 anni mi diagnosticarono la celiachia: mi resi conto che non potevo rinunciare a lavorare in un settore in cui la maggior parte degli insegnamenti me li aveva trasmessi mio padre e decisi di dedicarmi al cioccolato, che è prodotto escludendo glutine e componenti artificiali come coloranti, conservanti o grassi estranei al cioccolato.”
Nel 1992 Arzilli decide di occuparsi completamente alla nuova attività e dedica a Torino, sua città adottiva, la prima linea di prodotti. Nasce così La Perla di Torino, un laboratorio artigianale in cui si coltiva ogni giorno la passione per il buon cioccolato, rigorosamente preparato con ingredienti di prima qualità.
“Quando decisi di dedicarmi alla produzione del cioccolato cercai di capire cosa fare: gianduiotti naturalmente no perché li producevano già in tanti, cioccolatini ripieni no perché, avendo studiato chimica, fisica e biologia, già allora ero cosciente dei danni provocati dall’olio di palma, largamente impiegato per la crema del ripieno, e tavolette di cioccolato non sarebbero interessate a nessuno. Poi rimasi colpito da un tartufo ad Alba, lì trovai un produttore di tartufi dolci che decise di appoggiare il mio progetto ed elaborò con me una ricetta completamente diversa dalla sua. Nacquero così i primi tartufi, all’epoca dalla forma ovoidale.”
Da qui un turbine di sfide, sperimentazioni e successi portano l’azienda a svilupparsi e a conquistare i mercati di tutto il mondo e per questo motivo nel 2015 La Perla di Torino si trasferisce in Lungo Dora Colletta: cresce lo spazio, cresce la passione, resta inalterata la vocazione artigianale che ha permesso a La Perla di Torino di non perdere mai di vista il principale obiettivo da perseguire: la qualità di ogni creazione, dalla più tradizionale a quella più innovativa. All’interno dei nuovi laboratori, la produzione artigianale può contare su uno spazio professionale a basso impatto ambientale che consente di espandere la capacità produttiva, senza mai sacrificare la qualità della materia prima e del prodotto finale.
Tre tartufi-icona per una linea di Classici senza tempo.
Pack ispirato alla città di Torino, sapori in purezza e anima artigianale sono i tratti distintivi dei tre prodotti simbolo de La Perla di Torino, che rappresenta il punto di partenza della storia dell’azienda e una collezione imprescindibile per comprendere il DNA di questa prestigiosa realtà.
La Perla Nera è stato il primo tartufo presentato dal laboratorio e diventato presto simbolo della cura e ricercatezza organolettica di questa piccola azienda familiare che ha conquistato il palato dei golosi di tutta Italia e del mondo.
“(…) Lo chiamai La Perla Nera perché la Mole Antonelliana, vera perla della città di Torino, negli anni 60/70 era tutta coperta dal fumo delle fonderie e quindi nera. Poi mi venne in mente che quando avevo 12/13 anni mio padre presentò il suo miglior panettone che si chiamava la Perla del panettone. Quale migliore sistema per onorare i miei genitori di dare al primo cioccolatino, e poi anche alla mia azienda, il nome del loro prodotto di punta!”
A breve distanza nasce il suo alter ego, ovvero La Perla Bianca, che rappresenta la prima sfida internazionale di Sergio Arzilli attraverso un prodotto in grado di cambiare il volto usuale di questo cioccolatino: un tartufo senza cacao, a base di nocciole del Piemonte, lavorate con burro di cacao, latte in polvere e zucchero.
"A Eurochocolate di Perugia conobbi un mandato (italiano) dell’Emiro del Bahrein a cui piacquero i miei cioccolatini e mi chiese se fosse possibile avere un tartufo incartato di bianco, in occasione delle imminenti nozze dell’Emiro.” racconta Sergio Arzilli. “Tornai a Torino e feci un tartufo con burro di cacao, latte in polvere, zucchero e nocciole in quantità di 45/50%, tanto buono da lasciarlo perplesso. Credevo di impazzire, anche perché fu la prima esportazione che feci. Feci virare il nero della carta ad un bianco appositamente studiato, che andò a decorare quella che chiamai La Perla Bianca."
La triade della linea si completa con un ultimo prodotto Extreme, un tartufo fondente dal sapore intenso realizzato con fave di cacao tostate, per un risultato croccante e seducente creato dall’azienda per conquistare l’esigente mercato del Sol Levante.
"Fu il signor Miyakawa, esperto importatore giapponese, a consigliarmi di lanciare i cioccolatini nel suo Paese ma, quando mandai i primi tartufi, le reazioni furono tiepide. Decisi di non abbattermi, di provare a capire il perché e compresi che il prodotto così com’era non poteva soddisfare i loro parametri: le etichette riportavano gli ingredienti in italiano, le confezioni non rispettavano le loro aspettative a livello di design e soprattutto in Giappone c’era un alto tasso di allergia alla nocciola.” racconta Sergio Arzilli. “Iniziai quindi a sperimentare una ricetta alternativa per produrre un tartufo senza nocciola e al suo posto decisi di utilizzare la granella di fava di cacao, in grado di donare una consistenza croccante simile a quello del frutto secco. Con questa variante inedita conquistai il mercato giapponese."
Dalle basi alle evoluzioni creative: tartufo variazioni sul tema.
Oltre ai grandi classici, l’azienda La Perla di Torino nel corso degli anni ha saputo evolversi ed esplorare nuovi territori proponendo una vasta gamma di declinazioni sul tema, che mostrano la sua abilità nel cogliere le tendenze del mercato e la capacità di giocare realizzando versioni creative dal gusto contemporaneo.
“Partendo dalle ricette tradizionali che hanno reso celebre la nostra azienda, volevamo dare vita a nuovi prodotti in grado di dialogare sia con le richieste del pubblico sia con tutte le ispirazioni che ruotano intorno al settore food: moda, design, arte.” racconta Valentina Arzilli, una delle figlie di Sergio, CEO dell’azienda. “L’idea alla base di tutte le nostre creazioni è sempre stata quella di dare vita a un prodotto immediatamente riconoscibile tanto al gusto quanto alla vista, per questo ingredienti e packaging di ogni linea sono il risultato di uno studio approfondito, capace di rendere ogni prodotto ben distinto e idoneo a differenti occasioni di consumo.”
C’è la linea Puro, dal profumo intenso e priva di zuccheri aggiunti, che oltre a rispondere a una specifica esigenza di mercato è pensata per strizzare l’occhio al mondo della moda e degli eventi con la sua veste elegante. Ci sono poi varianti creative e golose che si ispirano agli ingredienti più amati della pasticceria italiana come quella a base di Pistacchio di Sicilia, che ha conquistato nel 2016 il premio per il miglior packaging al Brand Identity Grand Prix come “Best Chocolate Product” o varianti che reinterpretano le ricette di famosi dessert come la declinazione Tiramisù, vincitrice del riconoscimento come “miglior innovazione di prodotto di cioccolato” al D&C award 2018 e del recente Great taste awards 2019, e infine Triple Chocolate,che incarna la quint’essenza della passione per il buon cacao divenuta arte all’ombra della Mole.
Non solo golosità e bontà ma anche attenzione alle esigenze di tutto il pubblico, così nel 2018 nasce il Tartufo di cioccolato Latte Senza Latte, una ricetta a base di cioccolato al latte di cocco per un tartufo dal gusto vellutato al quale “nessuno” deve più rinunciare. Altri gusti sorprendenti sono il tartufo Arachide Salata che nasce dall’originale combinazione tra le note salate delle arachidi e la dolcezza del cioccolato bianco al caramello e il Tartufo Liquirizia e Nocciola per un matrimonio di gusto inedito in grado di stupire il palato. Tartufo Macaé è invece realizzato con cioccolato monorigine del Brasile: una creazione che fa dell’esaltazione della materia prima il suo punto di forza e che fonde due pregiati ingredienti come il Cacao di Bahia e le Nocciole del Piemonte in un’unica ricetta, dedicata agli amanti del cioccolato fondente e dei sapori autentici.
Il tartufo di cioccolato cambia volto e si trasforma in Perle: un mini tartufo per un maxi piacere da condividere.
La Perla di Torino, sempre all’avanguardia sulle novità e tendenze di mercato, ancora una volta detta le mode del settore e lancia il suo prodotto dell’anno: le Perle, tartufi di cioccolato in un’inedita versione mignon da gustare in un morso e condividere con chi si ama. Colorate, divertenti, golose e dall’anima artigianale, le Perlesono il prodotto novità dell’anno che rivoluziona i connotati dei tartufi di cioccolato di casa La Perla di Torino, regalandogli un’inedita anima pop e contemporanea per un piccolo piacere da portare sempre con sé grazie al pratico pack, un barattolino da 50 gr.
“Le Perle nascono da un lungo lavoro di ricerca sia di mercato che di laboratorio” racconta Valentina Arzilli, CEO dell'azienda La Perla di Torino. “Abbiamo sondato il mercato e capito che c’era voglia e bisogno di qualcosa di nuovo, qualcosa di raffinato a livello di gusto e ingredienti, ma anche giocoso, divertente, capace di parlare un linguaggio moderno e al contempo racchiudere una storia. Per cui abbiamo deciso di lavorare su quello che già conosciamo bene, stupendo il pubblico con un nuovo concetto di tartufo.”
Nascono così le Perle, tartufi di cioccolato mignon, ricchi di gusto, rigorosamente realizzati senza coloranti, aromi e senza glutine come tutti i prodotti della maison torinese, che regalano nuova vivacità a un prodotto storico. Uno snack artigianale altamente innovativo che conquisterà il palato di tutti grazie a sei varianti colorate e golose come i nuovi Arachide Salata e Pistacchio Salato, il goloso Tiramisù, pluripremiata ricetta che reinterpreta in formato tartufo uno dei dessert italiani più amati di sempre, il twist esotico e fresco di Passion Fruit e Lampone, e i grandi classici come il tartufo alla Nocciola e il Fondente.
Prodotti Novità Autunno/Inverno 2021: Tartufo Pistacchio e Lampone e Tavolette Golose
Una stagione ricca di novità per La Perla di Torino, nota realtà artigianale nel mondo del cioccolato, che si prepara a stupire il pubblico con prodotti di grande personalità e ricerca che regaleranno all’autunno di nuove sfumature di gusto.
Tartufo Pistacchio e Lampone
È il nuovo guilty pleasure che nasce dall’inedito abbinamento tra la dolcezza del cioccolato bianco, il gusto pieno dei pistacchi interi e un tocco di acidità regalato dai lamponi. Un incontro sorprendente per un’originale declinazione di tartufo che si inserisce nel ricco ventaglio di proposte del brand torinese, che ha fatto di questo prodotto la sua punta di diamante, e che è stato pensato per realizzare un gusto fresco ed estivo, perfetto per concludere una cena di fine estate o regalarsi una coccola di dolcezza dai sentori fruttati, in grado di lasciare una piacevole freschezza al palato.
Tavolette Golose
From Chocolate Truffle to Bar: dalla ricetta dei tartufi più amati di La Perla di Torino, azienda che narra e vende cioccolato di alta qualità dal 1992, nascono le nuove Tavolette Golose ai gusti Arachide Salata, Tiramisù e Pistacchio: un’irresistibile novità di stagione che celebra l’eccellenza del cioccolato riportandola alla sua dimensione più essenziale, quella della tavoletta. In un connubio perfetto di eleganza e bontà, come tutti i prodotti La Perla di Torino, le nuove Tavolette Golose sapranno stupire grazie a tre declinazioni di gusto irresistibili e coloreranno ogni break con sapori unici e originali.
La cura del dettaglio
Ogni fase del processo produttivo è sottoposta a sistematici controlli: dalla produzione all’incarto, dal confezionamento alla logistica. Mantenere la propria vocazione artigianale, per La Perla di Torino, significa anche assicurarsi che ogni singolo prodotto sia perfetto, dal sapore all’aspetto, dal taglio del nastro al fiocco, passando per il controllo visivo di ogni scatola.
La stessa perizia coinvolge ogni fase del processo creativo che porta a nuove ricette, per un percorso che può durare anche diversi mesi, con costanti assaggi e perfezionamenti, fino alla piena soddisfazione del palato. Un’attenzione al dettaglio che ha condotto l’azienda a guadagnarsi la recente certificazione BRC (maggio 2018), secondo lo standard globale dei prodotti agroalimentari che assicura la qualità e la sicurezza degli alimenti proposti ai consumatori da fornitori e rivenditori della GDO.
In questo modo La Perla di Torino porta oggi l’autentico sapore del buon cioccolato secondo la tradizione torinese ovunque nel mondo: oltre sul territorio italiano, i prodotti a marchio La Perla sono presenti in diversi mercati europei come Germania, Russia, Svizzera, Finlandia e a livello worldwide in USA, Canada, Medioriente, Giappone, Australia.
Un tartufo da Oscar: i riconoscimenti dell’azienda
- Cibus "Miglior Innovazione di Prodotto Spalmabili" Crema Tiramisù 2021
- Cibus "Miglior Iniziaitiva Charity" per il progetto "100 kg di cioccolato per supportare la Croce Rossa Italiana" 2020
- Great taste awards 1 star La Perla Tiramisù 2019
- D&C award "miglior innovazione di prodotto di cioccolato" La Perla Tiramisù 2018
- Brand Identity grand Prix "best chocolate Product" La Perla Pistacchio 2016
- D&C award "miglior iniziativa di Co-Marketing" La Perla per Trussardi e Grazia Casa 2016
- Great taste awards 2 stars La Perla Puro Nero 2016
- Great taste awards 1 star La Perla Scura 2016
- Brand Identity grand Prix "best chocolate Packaging" La Perla Puro 2015